A cosa servono le informazioni commerciali

da | Indagini Patrimoniali

A cosa servono e quanto costano le informazioni commerciali? Spesso si confondono le visure derivanti da pubblici elenchi, come le visure immobiliari, con le indagini patrimoniali svolte dall’Agenzia Investigativa. Facciamo chiarezza allora sulle differenti tipologie di informazioni commerciali a sostegno dell’attività imprenditoriali e professionali

 

INDICE

  1. Informazioni Commerciali VS Banche Dati
  2. Informazioni Commerciali PREFIDO a cosa servono?
  3. Informazioni Commerciali POSTIDO a cosa servono?
  4. Quanto costa un’informazione commerciale

 

Informazioni Commerciali VS Banche Dati

Le informazioni commerciali dette anche business information (mi raccomando senza la “s” anche al plurale) sono rapporti informativi di vario tipo utilizzati da imprese e professionisti per acquisire informazioni di carattere creditizio e patrimoniale su soggetti privati ed imprese. Queste informazioni possono essere derivare da fonte pubblica, come una visura immobiliare oppure una visura camerale, oppure da fonte investigativa, come un rintraccio conti correnti oppure un rintraccio lavorativo/pensionistico.

L’informazione commerciale quindi non è solamente una mera Visura estratta da una banca dati, bensì un rapporto più complesso a supporto di Avvocati, imprenditori e privati al fine di tutelare il proprio credito oppure recuperare il credito.

Principalmente le informazioni commerciali si differenziano in due macrocategorie:

a. Informazioni PREFIDO

b. Informazioni POSTFIDO

 

Informazioni PREFIDO

Come è semplice immaginare le informazioni PREFIDO vengono principalmente utilizzate nella fase di valutazione di un potenziale cliente o fornitore

Tutte le volte in cui si inizia un nuovo rapporto di fornitura, può essere utile valutare la solvibilità di un’impresa, ovvero scoprire se quella società è o meno un cattivo pagatore, se ha protesti o esperienze negative di pagamento.

Questi report indicano anche il credti limit, ovvero l’importo concedibile al cliente: se ad esempio il report mi indica una somma di 20.000 € ed il mio cliente paga a 60gg. sarà mia cura evitare di fornire una somma superiore a questa cifra nell’arco dei primi sue mesi al fine di non incorrere in rischi di insolvenza.

Informazioni POSTFIDO

Anche se “prevenire è meglio che curare” come diceva un vecchio spot pubblicitario, ciò non è sempre possibile, e purtroppo talvolta occorre affrontare la fase di recupero di un credito non  pagato da un cliente

In questo caso può essere utile comprendere se il debitore abbia dei beni utilmente pignorabili, ovvero dei patrimoni da sottoporre ad attività di pignoramento

Immaginiamo la classica situazione che si puiò verificare in qualsiasi azienda: un cliente che magari ha sempre pagato entra in difficoltà e comicia a non rispettare le proprie scadenze.

Magari un report PREFIDO è stato fatto, ma purtroppo il cliente è entrato in crisi e i pagamenti diventano sempre più dilazionati. Occorre attivarsi per recuperare il credito, prima in via stragiudiziale, tentando una mediazione, e poi magari giudizialmente.

Ma come faccio a sapere se quel cliente ha dei beni da pignorare oppure no?

Ecco che i Report POSTFIDO accorrono in aiuto dell’imprenditore o dell’Avvocato per fornire tutte quelle informazioni utili al recupero del credito.

Il Rintraccio dei conti correnti, ad esempio, è una delle informazioni maggiormente richieste.

Anche il rintraccio del posto di lavoro, o della pensione sono dati utilissimi in fase di recupero.

Il rintraccio di polizze assicurative è un servizio utile a scoprire se un soggetto ha nascosto patrimoni utilmente aggredibili in prodotti come le polizze vita a premio unico, ad esempio.

Le indagini reddituali, ancora, possono essere utili per avere informazioni su eventuali redditi dell’impresa o del privato, che possono essere utilmente aggredibili in fase giudiziaria.

Queste informazioni possono essere richieste solamente se titolari di un diritto giuridicamente rilevante: allo stesso modo possono essere espletate solamente da Agenzie Investigative in possesso di regolare licenza ai sensi dell’art. 134 TULPS.

 

Quanto costa un’informazione commerciale

Il costo di un’informazione commerciale può variare anche considerevolmente in base all’approfondimento della stessa.

Mi spiego meglio.

Prendiamo ad esempio un rintraccio dei conti correnti. Se faccio una breve ricerca dei vari servizi offerti dai vari siti posso trovare prezzi che variano da poche decine di Euro fino anche a 300/400 €uro.

Perchè questa differenza?

E’ presto spiegato: tutto dipende dall’approfondimento e dalla bontà dell’indagine stessa, che ovviamente non può che essere testata per validarne la sua attendibilità.

Orientarsi tra le varie offerte può essere difficile a volte, stante la difficoltà nel valutare preventivamente la bontà e completezza del servizio.

Mi permetto di consigliare alcuni accorgimenti prima di acquistare un informazione commerciale:

  1. Accertarsi che la società che vende il prodotto sia un’Agenzia Investigativa munita di regolare licenza prefettizia ai sensi dell’art. 134 del TULPS per l’espletamento di investigazioni private. Spesso si trovano in rete venditori di visure che si improvvisano investigatori proponendo prodotti a basso prezzo;
  2. Leggere attentamente le caratteristiche dell’indagine che si sta acquistando: se acquisto un rintraccio conti correnti c’è differenza se questo è svolto sul territorio nazionale oppure no, se rintraccia i conti online oppure no, se fornisce la capienza oppure no. Chiedete esattamente cosa prevede il servizio
  3. Diffidate dai prezzi troppo bassi: se mediamente un rintraccio conti viene proposto a prezzi dai 160 ai 250 euro, un rintraccio che costa 70 euro non potrà necessariamente avere le stesse risultanze;
  4. Diffidate dalle promesse di risultanti strabilianti: promesse come “rintracci conti correnti in tutto il mondo” oppure “rintraccio persone in tutto il mondo” a partire da 90 €uro non sono evidentemente credibili. Le indagini all’estero sono complesse persino per l’Autorità Giudiziaria che è infatti procede per mezzo di rogatorie internazionali. E’ evidente che chi promette di fornire risultati basati su sedicenti banche dati internazionali probabilmente fornirà dati errati o peggio inventati;
  5. Richiedete certificazioni del prodotto e referenze: la certificazione di un prodotto da parte di un società emittrice di certificati di garanzia piuttosto che l’iscrizione ad Ordini importanti come l’Ordine degli Avvocati di ROMA può essere un valore aggiunto a maggiore garanzia di un’informazione commerciale puntuale ed efficace
  6. Richiedete il contatto di un consulente dell’agenzia: verificare la competenza dell’Agenzia attraverso un colloquio telefonico o via chat può aiutare a comprendere se chi sta proponendo i porodtti magari in un sito internet accattivante sa veramente di cosa sta parlando e quali prodotti sta trattando.

Per maggiori informazioni chiama senza impegno 0532/458158 oppure scrivi a mattia@inforecuperocrediti.com