Pignoramento del Conto Cointestato come funziona?

da | Indagini Patrimoniali

Il pignoramento del conto corrente cointestato, rappresenta una delle forme più efficaci di recupero crediti nei confronti di un debitore. Accade però che il conto oggetto del pignoramento sia cointestato.

INDICE

  1. Conto Corrente cointestato cosa si intende?
  2. Conto Cointestato e delega di firma sul conto, quali sono le differenze?
  3. Cosa succede quanto viene pignorato un conto corrente cointestato?
  4. La tutela del contestatario in caso di pignoramento del conto
  5. L’indicazione della cointestazione nelle indagini bancarie

Conto Corrente cointestato cosa si intende?

Il conto corrente intestato a più persone è disciplinato dall’art. 1854 del Codice Civile. Nel conto corrente cointestato il contratto acceso con la banca è, per l’appunto, a nome di più persone. Pensiamo ad esempio a marito e moglie che accendono un conto corrente per la gestione famigliare, oppure ad un fratello e una sorella che gestiscono una somma ereditata.

Ogni qualvolta un conto sia acceso da due o più persone esso si dice cointestato. Nella pratica potranno agire sul conto le persone cointestatarie, con firma disgiunta, quindi indipendentemente  l’una dall’altra, oppure con firma congiunta, quindi con la necessità di entrambe le firme per compiere un’operazione.

Il rapporto deve nascere cointestato, le persone non possono essere aggiunte una volta che il conto sia aperto: in tal caso occorre aprire un nuovo conto.

Conto Cointestato e delega di firma sul conto, quali sono le differenze?

Esiste una sostanziale differenza fra cointestazione e delega che spesso viene sottovalutata dal creditore. La delega di firma sul conto non è infatti una cointestazione.

Prendiamo il caso di una persona anziana, la Sig,ra Luisa,  che delega la figlia Marta ad operare sul suo conto perché non può momentaneamente muoversi da casa. In tal caso autorizzerà esplicitamente la figlia ad operare sul conto bancario, ma la stessa non diventerà titolare delle somme detenute sul conto.

Tale delega può essere revocata in qualsiasi momento, e senza necessità di informare il delegato. Ciò significa inoltre che se un creditore vanta una somma nei confronti di Marta, lo stesso non avrà alcun diritto sulle somme depositate sul conto corrente della Sig.ra Luisa, ancorché Marta possa operare sul quel conto versando e prelevando il danaro.

Cosa succede quanto viene pignorato un conto corrente cointestato?

Ovviamente anche un conto corrente cointestato può essere pignorato. Ma quali somme possono essere oggetto del pignoramento? Essendo responsabili in solido tutti i cointestatari del conto, risponde alla domanda l’art 1298 del Codice Civile, ovvero la somma divisa per il numero di cointestari.

Mettiamo che la Sig,ra Luisa sia cointestataria con la figlia Marta di un conto corrente. Nel caso in cui il creditore pignori, questa volta avendone il diritto, il conto corrente cointestato, la somma che potrà essere oggetto del pignoramento sarà il 50% del saldo del conto.

Tale presunzione si intende ovviamente fino a prova contraria. Oltre che notificare il pignoramento al debitore esecutato (Marta) e all’istituto di credito, il creditore dovrà notificare anche al cointestatario del conto (Sig.ra Luisa)

La tutela del contestatario in caso di pignoramento del conto

Come abbiamo specificato il cointestatario deve essere informato del pignoramento del conto a mezzo notifica. Cosa accade se ciò non avviene? Secondo la giurisprudenza il terzo ha diritto a richiedere la restituzione delle somme pignorate.

Può succedere anche che il debitore, ancorché notifichi correttamente anche al cointestatario, pignori tutte le somme sul conto. A quel punto il cointestatario, la nostra Sig,ra Luisa, ha diritto di proporre opposizione del terzo ai sensi dell’art. 619 c.p.c., adducendo di essere titolare di una quota delle somme pignorate.

L’indicazione della cointestazione nelle indagini bancarie

Spesso nelle indagini bancarie più approfondite è compreso il servizio di verifica della cointestazione del conto, oppure della delega di firma. Questa informazione può essere utile per comprendere se le somme presenti sul conto siano o meno totalmente disponibili.

Anche se per ragioni tecniche non sempre è possibile determinare se un conto sia cointestato, è consigliabile richiedere indagini bancarie approfondite al fine di ottenere anche informazioni in merito alla cointestazione dei conti.